CENTRO ALZHEIMER

ATTENZIONE: IL PROGETTO E’ ATTUALMENTE CONGELATO

(ultimo aggiornamento: maggio 2017)

Stiamo realizzando un centro diurno e notturno per anziani affetti da sindrome di Alzheimer e malattie neurodegenerative.

Il nostro obiettivo è un servizio sociale polivalente che vogliamo far diventare un punto di riferimento per la rete dei servizi che agiscono con questo tipo di disagio.

UNA STORIA INFINITA

Nel 2001 abbiamo comprato un lotto più uno stabile di 250 metri quadri in Via Magliana Antica, ad un’asta pubblica, da allora è accaduto di tutto, ma non abbiamo mai mollato. Siamo passati tra due piani regolatori con l’approvazione del progetto di variante al piano regolatore con Delibera C.C. n 176/06, dopo una moltitudine di ostacoli e oggetto di modifiche e variazioni per le prescrizioni del Municipio XV (ora Municipio XI) che aveva  richiesto la cessione di una parte del lotto per l’allargamento di Via della Magliana Antica per la realizzazione del parcheggio pubblico a confine con la nostra proprietà  e di un  parco giochi, richiesta decaduta in seguito alla modifica del posizionamento delle due aree.

La storia del centro passa anche per la commedia quasi tragi-comica: lo stabile viene occupato da un delinquente ex affiliato della Sacra Corona Unita che la sceglie come dimora per la sua libertà vigilata. Noi lo denunciammo alla polizia per violazione di proprietà privata e per minacce. Alla fine lo hanno arrestato nuovamente e abbiamo scoperto che tutta la refurtiva che aveva conservato nella nostra struttura era stata sequestrata dalla magistratura ma che  la cooperativa  era responsabile della custodia. Con l’indulto è ritornato libero e alla “sua dimora” e  ci sono voluti 40 uomini e 20 automezzi della polizia per farlo uscire. Minacciò anche di farsi saltare in aria. Gli fu trovato un alloggio sulla Prenestina, grazie all’intervento di un’altra cooperativa. “Ma se non sto bene, torno”. Disse, salutandoci. E così  dopo 10 anni è stato aperto il cantiere con la  supervisione della Sovraintendenza dei beni  archeologici di Roma. Le analisi geognostiche, comprese le tomografie elettriche del sottosuolo  effettuate in precedenza,  escludevano la presenza di strutture sepolte ma durante gli scavi sono stati ritrovati  reperti  risalenti all’epoca romana classica probabilmente ciò che resta della “via Campana” e quindi  Il  progetto  non è stato autorizzato dalla Sovrintendenza.

Alla luce di questi eventi la cooperativa ha proposto al Municipio XI (ex XV) la cessione dell’area di nostra proprietà con la compensazione con un altro lotto anche ricadente in un Municipio diverso. A tutt’oggi abbiamo individuato e visionato alcuni lotti disponibili in IX, XI e XII e  già  presentato richiesta ai diversi uffici competenti  e siamo in attesa di riscontri ufficiali.

Noi non abbiamo intenzione di lasciare cadere la questione.

IL NOSTRO CENTRO SI FARÀ E SARÀ BELLISSIMO!

I SERVIZI

Gli Obiettivi dei servizi Alzheimer:
*Promuovere e sostenere un intervento precoce;
*Promuovere il benessere della persona, dando al termine benessere il significato del miglior livello funzionale possibile in assenza di condizioni di “stress”;
*Risolvere o controllare i problemi comportamentali;
*Ridurre l’utilizzazione di mezzi di contenzione fisica e/o farmacologica;
*Preservare l’autosufficienza il più a lungo possibile ritardando la degenerazione della malattia;
*Evitare l’istituzionalizzazione;
*Evitare ricoveri ospedalieri impropri;
*Sostenere il care-giver attraverso la riduzione dello stress;
*Promuovere risposte comunitarie efficaci che portino verso un reale orientamento politico di “Community-Care”;
*Contenere i costi assistenziali e sociali a lungo termine
Il Centro Diurno
Il centro diurno fornisce un servizio di assistenza a carattere integrativo e di sostegno alla vita familiare e di relazione degli anziani che ne fruiscono. Peculiarità del centro è di assicurare ai propri ospiti effettiva possibilità di mantenere le loro capacità residue sia di base che strumentali, sostenendo l’autosufficienza propria il più a lungo possibile, l’opportunità di
socializzazione, favorendo la comunicazione interpersonale e offrire attività riabilitative motorie e cognitive, culturali e ricreative. Con questo servizio si vuole superare l’istituzionalizzazione e valorizzare la necessità di far permanere l’anziano nel suo contesto sociale e familiare. Il centro deve essere inteso come un servizio di base, punto di riferimento per soggetti anziani ad alto rischio di perdita dell’autosufficienza, e come risposta ai bisogni dei familiari, offrendo loro una pausa dal grave carico assistenziale, nonché sostegno psicologico e informazione sui numerosi difficili problemi che la demenza genera.
Offerta del centro:
1)servizio centro diurno integrato (situato al primo livello dell’’edificio) che offre all’’ospite, nella lieve e medio-lieve della malattia, uno spazio confortevole che soddisfi le esigenze individuali atte al mantenimento delle capacità residue, confortevole, che rispecchi un ambiente di tipo familiare attraverso l’’intervento di  personale qualificato e multidisciplinare;
2)servizio di “Letti di sollievo” (al secondo livello) che sia di respiro per la famiglia nei momenti di bisogno, offrendo, sempre nella stessa struttura un soggiorno di breve periodo, in un contesto protetto che garantisca tutti i comfort di una casa con un programma terapeutico personalizzato per la durata della permanenza limitando il fenomeno dei ricoveri impropri cui sono soggetti i malati di Alzheimer nella fase più avanzata;
3)servizio di assistenza domiciliare integrata, sostenendo la famiglia nella cura offrendo assistenza domiciliare qualificata e multidisciplinare;
4)giardino terapeutico inteso come luogo che favorisce l’’equilibrio psico-fisico e  che assecondi le  tendenze comportamentali dell’’anziano affetto di Alzheimer (vagabondaggio); un ambiente terapeutico per l’’anziano che coniughi la  libertà di movimento in un contesto sicuro (attrezzare aree di sosta con arredi fissati a dimora per evitare di essere spostati) e offrendo stimoli continui ai sensi (fiori molto colorati e molto diversificati per differenziare e marcare le varie zone del giardino favorendo l’’orientamento), piante aromatiche con odori forti (sono consigliate perché stimolano l’’olfatto).
Risultati attesi:
Rallentare la progressione della malattia con una conseguente riduzione di ricoveri impropri precoci, evitare o ritardare trattamenti farmacologici  per il controllo del comportamento, riequilibrare il ritmo sonno-veglia, promuovere capacità di socializzazione. Il giardino avrà un percorso sinuoso, anulare, con corrimano bilaterale, e senza costrizioni architettoniche mantenendo l’’orientamento, le recinzioni saranno celate da arbusti e siepi in modo da evitare il senso di detenzione.
5)servizio di segretariato sociale sia per l’ospite sia per i suoi familiari di informazione, orientamento e disbrigo pratiche;
Area servizi Commerciali (livello strada sala convegni modulare / cucine)
Tramite  queste attività la Cooperativa tende ad una ottimizzazione in termini di economia di scala, avendo previsto nel progetto le cucine per la preparazione dei pasti si utilizzeranno le stesse anche per la preparazione dei pasti per gli altri servizi attualmente gestiti dalla coop (2 centri diurni ed una casa famiglia) non ultima proporsi anche nel mercato del catering collegato ad un service – congressuale per l’’utilizzo della sala convegni per l’’organizzazione di seminari e convegni.
Le azioni:
1. Service per l’’organizzazione di convegni e seminari
2. Servizio catering
3. Corsi e seminari di formazione e di aggiornamento (livellostrada) diretti agli operatori del settore, ai familiari;
4. Biblioteca un insieme di materiale vario di consultazione sulla malattia e le sue molteplici tematiche, sia nazionali che internazionali, aperta alla comunità;
5. Bonsulenze sanitarie garantite da protocolli d’’intesa con l’’Azienda sanitaria locale di competenza;
6. Servizi specialistici, all’occorrenza, di consulenza geriatrica, neurologica, psicologica e legale;

PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE

La progettista del centro è Giuliana Rotonda, architetto e direttore dei lavori, iscritta all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Roma e Provincia al n. 9885

contatti: g.rotonda@archiworld.it

La costruzione del centro è affidata ad una delle più importanti cooperative edili italiane, ovvero la CMB (Cooperativa muratori e braccianti di Carpi).

I tempi di realizzazione sono stimati in 18 mesi (stima per eccesso).

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