ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI – SAISA

Risulta sempre difficile raccontare l’assistenza domiciliare in pochi concetti…2 parole semplici che racchiudono un mondo delle volte sconosciuto, inesplorato…un incontro continuo, nell’intimità di una casa – sempre diversa – che racchiude e conserva ricordi, abitudini, emozioni e necessità quotidiane, un incontro tra una mente che vorrebbe fare tante cose (spesso troppo a modo suo ….aaargh!) ma che non sempre riesce – ed una mano che arriva piano piano a compiere quelle azioni, anche semplici, che nel tempo con la senilità diventano così difficili…
Ed ogni giorno entrare in una casa per essere le braccia di un’altra testa non è semplice:
significa entrare in sintonia con chi ci aspetta, condividere lo spazio privato in cui la persona vive ed aiutarla, quotidianamente, arrivando dove lei non arriva, ad essere ancora autonoma il più possibile nella serenità di un ambiente conosciuto, di cui si diventa pian pianino parte integrante;
detto così sembra semplice…dovreste provare…ci vuole giusto…fatemi pensare…ah!
un pizzico di pazienza, tanta rapidità, premura ottima capacità d’ improvvisazione per essere un po’ figli, nipoti, amici con cui chiacchierare e lamentarsi.
Una capacità innata di interpretare le necessità più disparate e risolvere qualsiasi problematica insorta, la quantità esatta di simpatia da utilizzare al bisogno rispetto all’umore giornaliero, un vocabolario per i dialetti sconosciuti, un’infinità di fantasia per gestire le richieste delle volte piuttosto originali, ma soprattutto…una dose massiccia di professionalità per poter essere efficaci.
A quel punto non si tratta più soltanto di rifare un letto, pulire degli ambienti domestici, gestire un’igiene personale, fare la spesa, cucinare, somministrare pasti, accompagnare in ospedale, disbrigare pratiche burocratiche di ogni tipo, essere il bastone delle passeggiate e chi ne ha più ne metta!
Significa intanto creare un legame genuino per essere la mano in sintonia con la mente, per essere accolti per ciò che siamo e per il bene prezioso che possiamo essere; creare un legame per accettare la persona nelle sue complessità, che una volta “tradotte” diventano semplicità, con lo scopo di renderla ancora VIVA.

Roma 5 giugno 2017
Responsabile Servizi Domiciliari
Assistente Sociale Dott.ssa Paola Deboli