BENVENUTI

Salve a tutti, oggi lanciamo il nuovo sito della Cooperativa Nuova Socialità, tutto da scoprire insieme alla nuova pagina Facebook e a Twitter. Vorremmo fossero spazi condivisi, interattivi per farvi conoscere il nostro lavoro da varie angolazioni. Operatrici e operatori, personale in sede, in un mix di pensieri, foto e video. Tutto ciò nel rispetto degli utenti e della loro privacy

Sabato 14 Dicembre

Venerdì 6 Dicembre

Domenica 6 ottobre al Pioppo

La nostra prima “vera” sede a Viale Quattro Venti. Siamo a cavallo fra gli anni ’80 e gli anni ’90. Qui dividevamo la sede con alcune Associazioni, tra cui Italia-Cuba. Agli albori invece occupavamo una trafficatissima stanza dell’allora Circoscrizione Sedicesima. Ancora i centri diurni non li abbiamo ma utilizziamo il salone comune per i pranzi di Natale

Una delle nostre anziane ai Punti Blu a Fregene. La giornata “Al patio” così si chiama tuttora lo stabilimento iniziava con un po’ di ginnastica dolce per sciogliersi e poi un po’ di libertà sotto l’ombrellone (organizzati fra il 1987 e il 1994)

I Punti verdi al Villino Corsini all’interno di Villa Pamphilj dove oltre alla ginnastica dolce, c’erano attività di teatro, ballo e karaoke. La tipologia delle persone che venivano e vengono ai nostri Centri Diurni ha sempre avuto la caratteristica della fragilità. Solo che all’inizio la fragilità era più intellettuale, oggi è fisica e di relazionale   (organizzati fra il 1987 e il 1994)

Nel 1995 nasce la Compagnia teatrale “Vuoti di memoria” costituita da 10 anziani, 2 operatori e un regista esterno. Il primo spettacolo, di grande successo, fu “Bobok” di Dostoesvkij. L’attività è proseguita con opere di Cechov e Calvino, dal Carcere di Rebibbia a diverse case di riposo di Roma, diventando un vero e proprio servizio da offrire.

Grazie all’esperienza della compagnia teatrale nasce l’esigenza di creare servizi di socializzazione e di integrazione che diventassero punti di riferimento quotidiani. Questa intuizione ha trovato conferma nel progetto “Domicilio Allargato”. Gli operatori che lavoravano nell’assistenza domiciliare nel ripensare i piani di intervento, hanno definito un obiettivo: esaltare una linea di socializzazione oltre le mura domestiche, nel quartiere, nell’ambiente di vita allargato

Un momento del dettato al Centro “La Tavolozza” ai suoi albori

Inaugurazione Centro Diurno Anziani Fragili “Parco Pallino”, 2001, per gli anziani fragili della Pisana. Rispetto a “La Tavolozza” era più decentrato e, grazie a un ampio giardino dava possibilità agli utenti di stare anche all’aria aperta


Lo spettacolo per l’inaugurazione di “Parco Pallino”

Il “Centro Diurno Anziani Fragili La Tavolozza”, nato nel  1995, ieri e oggi. Ieri aveva un’impronta un po’ più “didattica” con dettati, riconoscimento e comprensione di parole; oggi più attività cognitive, laboratori e gite

Un momento del dettato al Centro “La Tavolozza” ai suoi albori

Un’ospite del centro, oggi, intenta in un laboratorio manuale

Negli ultimi anni abbiamo deciso di andare con gli utenti alla scoperta del territorio con gli utenti de La Tavolozza

Qui visitano Cerveteri

Il Centro Diurno Alzheimer “Il Pioppo” per i malati di Alzheimer e altre demenze è gestito da Nuova Socialità dal 2007. L’unico dei nostri servizi ad essere integrato con la ASL RM3


I nostri anziani a “La memoria del bello” (GNAM) di Roma, progetto dedicato a persone affette dalla malattia di Alzheimer che prevede una serie di visite guidate per i pazienti e i loro accompagnatori (caregivers).